mercoledì 13 ottobre 2010

settembre 2010: bilancio precipitazioni


15 millimetri a settembre, concentrati in 4 giorni.

lunedì 23 agosto 2010

agosto 2010: bilancio precipitazioni

Zero millimetri ad agosto, anche se in alcuni giorni il rilevamento non era attivo. Il pluviometro Roma-Bufalotta, dell'Ufficio Idrografico di Roma, segna 4,4 mm per agosto.

giovedì 29 luglio 2010

luglio 2010: bilancio precipitazioni

A luglio 22 millimetri su Roma Montesacro, concentrati in soltanto 3 giorni piovosi.





giovedì 1 luglio 2010

bilancio delle precipitazioni - giugno 2010

Precipitazioni di giugno 2010: 35 mm
Giorni piovosi: 4

Note: durante il temporale del 26 giugno in meno di un'ora sono caduti 18mm di pioggia

domenica 30 maggio 2010

bilancio delle precipitazioni - maggio 2010

Maggio 2010: 153 mm di pioggia caduti su Roma-Montesacro e 11 giorni piovosi.
E' stato uno dei mesi di maggio più piovosi degli ultimi 100 anni per Roma.

martedì 18 maggio 2010

Tevere ed Aniene di nuovo in piena

Il 17 maggio i fiumi Tevere e Aniene hanno toccato il livello di piena massimo dopo le intense piogge cadute durante tutta la prima metà del mese. Il Tevere ha fatto registrare un’altezza massima di 8,9 metri all’idrometro di Ripetta, mentre l’Aniene un’altezza di circa 4,1 metri all’idrometro di Ponte Mammolo.
Si è trattata per entrambi i fiumi di una “piena ordinaria”, così classificata su una scala che vede come grado successivo la “piena straordinaria” e infine la “piena eccezionale”. Quest’ultima si presenta per fortuna molto raramente, in occasione di piogge eccezionali, mentre la piena ordinaria si può verificare anche più volte nell’arco di uno stesso anno. L’ultima piena, anch’essa ordinaria ma più consistente, si era verificata a gennaio del 2010 ed aveva fatto registrare per il Tevere un massimo di 11,1 metri a Ripetta e quasi 5 metri per l’Aniene a Ponte Mammolo. Una piena più importante si verificò nel dicembre 2008 con il Tevere che toccò la soglia di 12,5 metri a Ripetta tenendo con il fiato sospeso mezza Roma mentre l’Aniene, superando i 6 metri a Ponte Mammolo, straripava in zona Tiburtina causando gravi danni. Anche a Montesacro e Casal de Pazzi l’Aniene creò seri problemi inondando ampi settori della Riserva Naturale e danneggiando i canali idrici della Cecchina e di via Sannazzaro, oltre a provocare problemi di drenaggio alle fognature in zona via Levanna - via Sannazzaro e nel quartiere Valli, danni che hanno richiesto ingenti stanziamenti ed opere di ripristino che, almeno quelle effettuate, sono durate fino a pochi mesi fa.
Il motivo della piena del 17 maggio 2010 sono state le intense precipitazioni che fin dai primi giorni del mese sono cadute in abbondanza sull’Italia. Un maggio particolarmente “bagnato” questo del 2010, uno dei più piovosi degli ultimi 60 anni a Roma, con circa 140 mm registrati a Montesacro. Consultando gli Annali Idrologici dell’Ufficio Idrografico e Mareografico del Lazio, su cui sono riportati i dati di precipitazione degli ultimi decenni, risulta che dal 1951 ad oggi ci sono stati solo cinque mesi di maggio altrettanto piovosi: quello del 1953, del 1959, 1980, 1998 e 2008. Il più piovoso fu il maggio 1980, che fece registrare la cifra record di quasi 150 mm, subito seguito dal maggio 2008 (140 mm), quando vi fu un’altra importante piena dell’Aniene. A parte queste annate eccezionali, la media per il mese di maggio a Roma è di circa 40 mm.

giovedì 6 maggio 2010

Aprile 2010 - bilancio delle precipitazioni

Precipitazioni di Aprile 2010:
70 mm
Giorni piovosi:
6

martedì 27 aprile 2010

Referendum acqua pubblica: dove si firma a Roma?

Ecco i banchetti dove si può firmare a Roma per il referendum "acqua pubblica"nei prossimi giorni:

- mercoledì 28 aprile. Largo Argentina (17.30-19.30)
- mercoledì 28 aprile. Davanti la sede Rai Saxa Rubra (9.00-18.00)
- giovedì 29 aprile. Largo Argentina (17.30-19.30)

Per tutte le altre informazioni, visita il sito:
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme

sabato 24 aprile 2010

Acqua pubblica, parte la raccolta firme per il referendum

dal sito: http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali ha deciso di promuovere 3 quesiti referendari, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010. Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.

A partire dal sabato 24 aprile inizieremo la raccolta delle firme, in tre mesi dovremo arrivare almeno a quota 500.000 per poter richiedere i referendum. I banchetti per la raccolta delle firme saranno allestiti su tutto il territorio nazionale.

I tre quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo lnel novembre 2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.

Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000.

Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.

Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

40 mm in due giorni

Le piogge del 22, 23 e 24 aprile hanno lasciato a terra circa 40 mm di acqua su Roma-Montesacro.
Il giorno più piovoso è stato il 24 aprile, con 30 mm caduti.

domenica 4 aprile 2010

bilancio delle precipitazioni - marzo 2010


Marzo 2010: 69 mm di pioggia su Montesacro caduti in 6 giorni piovosi.

mercoledì 10 marzo 2010

Giorno piovoso del 10 marzo 2010: 40 mm su Roma-Montesacro

Alle 9.00 del 10 marzo sono stati registrati 40 mm, caduti dalla sera di ieri alla mattina di oggi.

domenica 7 marzo 2010

Febbraio 2010 - bilancio delle precipitazioni


Febbraio 2010: 148 mm
Giorni piovosi: 18

sabato 20 febbraio 2010

2010, un inizio bagnato

IL 2010 è iniziato da soli 2 mesi e sono caduti in tutto oltre 250 mm a Roma-Montesacro, con 26 giorni piovosi. Questo Febbraio a Roma lo ricorderemo sia per la storica nevicata del 12, sia per la tanta pioggia caduta. Dal primo del mese infatti, su 20 giorni 13 sono stati piovosi, con un totale di 114 mm di precipitzioni cadute.

domenica 14 febbraio 2010

No alla privatizzazione dell'acqua a Roma

Pubblico qui il comunicato del Coordinamento Romano Acqua Pubblica, all'indomani della riunione del Consiglio comunale di Roma in cui la giunta di destra di Alemanno ha aperto le porte alla privatizzazione di Acea, società che gestisce l'acqua di Roma.

Acqua rubata spa

Ieri 11 febbraio, in un Consiglio comunale straordinario che ha accolto i vertici di Acea e che ha lasciato fuori i cittadini la maggioranza ha portato a casa il suo risultato: approvata la mozione che impegna il Sindaco e la sua giunta “a porre in essere tutte le azioni necessarie per delineare un percorso di cessione delle quote azionarie di Acea SpA”. Immaginiamo i poteri forti di Roma, gli imprenditori e gli immobiliaristi di sempre, fregarsi le mani in attesa di questa nuova gustosa torta da spartirsi.
Ma i Comitati per l'Acqua Pubblica hanno da anni intrapreso un cammino a livello nazionale e internazionale per affermare che l'acqua è un diritto e non una merce! E non saranno gli interessi di quattro palazzinari che già da anni si stanno spartendo la capitale a fermare un fiume che è già in piena!
120 Comuni italiani hanno già approvato delibere che riconoscono l'acqua come “servizio privo di rilevanza economica”, di fatto sottraendola al mercato nel quale il Decreto Ronchi vuole relegarla e centinaia di Comuni ne seguiranno l'esempio.
Centinaia sono le iniziative ed i comitati locali che si battono per l'acqua pubblica, e sempre più numerose sono le vittorie dei comitati nelle vertenze territoriali sull'acqua
Lo zelo di Alemanno che si affretta a cedere le quote di ACEA quando il decreto Ronchi indica il 2015 come termine di tempo, non fa che svelare l'avidità di quegli interessi speculativi che già da anni gareggiano per saccheggiare la città, ma per noi i servizi che riguardano la salute, il benessere e i diritti dei cittadini non sono “servizi di rilevanza economica” e non lo saranno mai!

Non ci faremo sottrarre un bene primario ed un nostro fondamentale diritto! Il Movimento per l'Acqua Pubblica ribadisce il suo NO a questa decisione del Comune di Roma ribadisce il suo NO ad un mercato predatore che vuol far pagare ai cittadini la crisi del sistema economico capitalistico.
La battaglia per l'acqua pubblica è appena iniziata e riaffermiamo che anche noi “porremo in essere tutte le azioni necessarie” per tirare fuori l'acqua dal mercato!

Coordinamento Romano Acqua Pubblica

venerdì 12 febbraio 2010

Neve a Roma!!!

Storica nevicata questa mattina a Roma.
I primi fiocchi sono caduti, almeno nella zona dell'università La Sapienza, verso le 9.00.
Ma è fra le 10 e le 11 che è caduta gran parte della neve, durante una vera e propria bufera durata quasi un'ora.
La neve ha attecchito, cosa molto rara a Roma, lasciando strade, alberi, tetti ed automobili imbiancati. Già alle 15 splendeva di nuovo il Sole e la neve si è rapidamente sciolta.
Il totale di mm di precipitazione nevosa caduta a Montesacro è di 11 mm (neve fusa mista a pioggia).
Le ultime nevicate consistenti c'erano state il 6 febbraio del 1991, il 10 e 11 febbraio dell'86 e nel gennaio e marzo del 1985 (queste ultime però ben più significative). Più recentemente aveva nevicato nel 2002 e nel 2005, ma solo in alcune zone di Roma e meno abbondantemente.

domenica 31 gennaio 2010

Bilancio delle P - mese di gennaio 2010


Nel mese di gnnaio 2010 sono caduti, sul quartiere Montesacro di Roma (Città Giardino), 138 mm di pioggia.
Ci sono stati 13 giorni piovosi.

domenica 17 gennaio 2010

ISPRA, assemblea dei ricercatori precari a Roma

Riporto qui l'articolo pubblicato su "il manifesto"del 16 gennaio 2010 scritto da Sara Farolfi

Il futuro sul tetto
Sara Farolfi (il manifesto)

Dopo cinquantaquattro giorni sul tetto il tasso di emozione è palpabile. Segna ogni parola, vena ogni intervento, sfuma in impercettibile commozione. Sono le dieci del mattino e la stanza dalle finestre a vetri che apre direttamente sul parco della Cellulosa si fa d'improvviso piccolissima. L'assemblea cittadina organizzata dai ricercatori precari dell'Istituto superiore per la protezione ambientale (Ispra) - «quale futuro per la ricerca e per l'ambiente» - ha fatto il pieno. Il pieno di colleghi degli altri enti pubblici di ricerca, di cittadini del quartiere che da 54 giorni solidarizzano con 'il tetto' di via Casalotti, c'è una rappresentanza di Eutelia e ci sono delegazioni di altre realtà locali battute dalla crisi. Ai politici ieri (ai pochi presenti) non è stata data parola.Il tendone e le tende per dormire sono ancora lì. Senza risposte risposte i ragazzi del 'tetto' di via Casalotti non hanno alcuna intenzione di mollare. Tantomeno di «svendere 54 giorni per un piatto di lenticchie», avverte Cristiano Fiorentini, del sindacato Usi-Rdb che sta seguendo la vertenza. Chiedono in sostanza la prosecuzione contrattuale degli attuali ricercatori, concorsi per contratti di lavoro a tempo determinato (che per moltissimi di loro sarebbero una vera conquista) e il blocco dell'accesso di precari esterni. Ma sanno che la partita sarà molto più difficile. Ivan Consalvo, che da ben nove anni fa ricerca nell'istituto, quando lo dice si prende un applauso lunghissimo. «Non ci interessa occupare una scrivania, vogliamo fare ricerca e siamo convinti che la ricerca debba essere pubblica perchè solo così può cercare la verità». Non è stato facile decidere di occupare il tetto del proprio istituto e rimanerci 54 giorni, Natale e capodanno compresi. Ma da quando Ispra è nata, per decreto del ministro Tremonti nell'agosto 2008 e come accorpamento di tre enti preesistenti, «l'intenzione di svilimento e di progressivo smantellamento è stata evidente». Basti dire che l'istituto è ancora commissariato e che il commissario proviene dal ministero dell'interno: «Ma qualcuno sa spiegarmi cosa ne sa di ricerca un ex prefetto?». «La verità è che vogliono smantellare tutto quello che è pubblico a cominciare dall'istruzione, università e ricerca», interviene emozionatissima Patrizia Lepore, una delle precarie della scuola, salite a settembre sul tetto del provveditorato di Benevento. «Il sapere non è merce, non può essere messo sul mercato, come hanno tentato di fare sia governi di centro destra che di centro sinistra - dice Francesco Porcaro dell'Infn (l'Istituto nazionale di fisica nucleare - Mercificarlo è ucciderlo». Eppure gli enti pubblici di ricerca sono ormai strutturalmente precari. All'Ingv (l'istituto di geofisica e vulcanologia) su 1000 dipendenti 400 sono precari, «e sono loro, anzi noi, che facciamo turni di monitoraggio sismico ventiquattrore su ventiquattro», racconta Raffaele. Stesso discorso all'Enea, ancora per aria da quando da ente per la ricerca ambientale è stato trasformato in un'agenzia per l'energia.I sindacati di base pensano a uno sciopero di tutta la ricerca pubblica. E i sindacati confederali dove sono? Alessandra Carnicella, delegata Fiom di Eutelia, si sente chiamata in causa e risponde: «La Cgil ha il dovere d'intervenire in vertenze così aspre». Qui si parla del futuro del paese, per dirla con l'attore e autore teatrale Ulderico Pesce: «Vogliono farvi diventare dei burocrati, vogliono una ricerca al servizio di chi comanda, attenti ragazzi».

sabato 9 gennaio 2010

Tevere e Aniene di nuovo gonfi: ma è solo una piena ordinaria

Le abbondanti piogge degli ultimi giorni, che si sono sommate a quelle dei primi di gennaio, hanno fatto crescere la portata del Tevere e dell'Aniene. Dal primo gennaio a oggi, 9 gennaio, son caduti su Roma 60 mm, ma le precipitazioni sul bacino del Tevere e dell'Aniene sono state ben maggiori. Le piene di questi fiumi sono soprattutto dovute alla pioggia caduta a monte.
Il Tevere ha raggiunto ieri 8 gennaio l'altezza di 11,4 metri a Ripetta, quindi inferiore ai 12,5 del dicembre 2008. L'Aniene è invece passato in soli due giorni da 2,5 m a 4,5 m a Ponte Mammolo (dati del Servizio Idrografico Regione Lazio http://www.idrografico.roma.it/ ). Si tratta di piene ordinarie, peraltro diversi metri inferiori a quelle registratesi nel dicembre 2008 (anch'esse erano piene ordinarie).
Il giorno piovoso del 9 gennaio 2010 ha fatto registrare 20 mm di precipitazioni.
Una situazione difficile potrebbe esserci nei prossimi giorni se le precipitazioni dovessere continuare con abbondanza. Esse infatti cadono su terreni ormai saturi di acqua, che non riescono più ad assorbire.

venerdì 1 gennaio 2010

Primo giorno piovoso del 2010: 19 mm su Montesacro

E' stata una notte di Capodanno bagnata quella appena passata. Acqua a catinelle e poderosi tuoni hanno accompagnato le esplosioni dei botti e dei fuochi d'artificio.
Sul quartiere Montesacro sono caduti stanotte 19 mm.
E' il primo giorno piovoso del nuovo decennio.

giovedì 31 dicembre 2009

Anno 2009 - bilancio delle precipitazioni


Precipitazioni totali dell'anno 2009 rilevate nel quartiere Montesacro (Città Giardino) di Roma:
809 mm
Giorni piovosi: poco più di 70 (non pervenuti i dati dei primi giorni di marzo).

Nota: confrontando questi dati con quelli del pluviometro Bufalotta gestito dall'Ufficio Idrografico e Mareografico della Regione Lazio (http://www.idrografico.roma.it/annali/) si può vedere che a Bufalotta vengono rilevati circa 60 mm in più, in tutto l'anno. Per l'esattezza: 866 mm. Questo può essere dovuto al posizionamento del pluviometro e anche all'ampiezza del contenitore (se l'imboccatura è più ampia raccoglie leggermente più pioggia, risultndo più rappresentativa della realtà).
Inoltre va sottolineato che gran parte delle differenze è dovuta ai temporali estivi di giugno-luglio, quando cadono decine di mm in pochi minuti e con distribuzione molto variabile nello spazio: per farla breve, un temporale estivo può scoppiare a Bufalotta con decine di mm di pioggia, ed essere molto meno intenso a Montesacro, che si trova a pochi km.

Infine, c'è un errore in difetto (nel pluviometro Montesacro) nel mese di marzo, per mancanza di rilevazione dei dati per 7 giorni. I 35 mm cumulativi sono meno di quanto effettivamente caduto

Bilancio delle precipitazioni - mese di dicembre 2009


Dicembre 2009: 142 mm

venerdì 25 dicembre 2009

Solidarietà ai ricercatori dell'ISPRA

Esprimo solidarietà ai ricercatori dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che da un mese vivono giorno e notte sul tetto del loro istituto portando avanti una lotta in difesa del loro posto di lavoro e della ricerca scientifica in Italia.
Sono 217 i ricercatori precari che, se il Governo non rivedrà i tagli predisposti, si troveranno per strada. A rischio non sarà solo il lavoro di queste persone, peraltro utilissimo in un paese dove si investe pochissimo sulla ricerca, ma lo stesso Istituto, che vedrà ridotto drasticamente il personale.
Da segnalare che l'ISPRA è già il frutto di un accorpamento effettuato un anno e mezzo fa e che ha mandato per strada molti ricercatori precari.
L'ISPRA è infatti il risultato dell'accorpamento di tre istituti controllati dal Ministero dell'Ambiente: l'Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare (Icram), l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (Infs) e l'Agenzia per la Protezione del Territorio e dei servizi tecnici (Apat), oggi non più esistenti.
Speriamo che il Governo faccia marcia indietro, finendola con questi odiosi tagli di finanziamento alla ricerca e all'istruzione pubblica italiana.

25 dicembre 2009: è primavera a Roma

Alle 12 di oggi 25 dicembre, la temperatura registrata a Montesacro-Città Giardino è di 17,5 °C, con una umidità relativa del 70% che fa salire la temperatura percepita a circa 20°C.
Un giorno primaverile insomma.

mercoledì 23 dicembre 2009

Caldo Natale

Fino a lunedì le temperature a Roma si aggiravano sugli zero gradi centigradi, mentre sulle montagne intorno la città nevicava abbondantemente.
Da ieri però, un vento caldo proveniente dal sud (Scirocco) ha fatto alzare le temperature di almeno 10 gradi. Oggi si registrano infatti 16°C di massima, mentre soltanto due giorni fa la massima era 9°C e domenica 7 °C (la minima -2°C).
Camminando oggi per Roma sembrava una giornata primaverile; quasi surreale pensare al gelo di 3 giorni fa.

giovedì 17 dicembre 2009

Un anno fa la piena dell'Aniene e del Tevere

Un anno fa il Tevere e l'Aniene erano in piena. L'Aniene tracimava in alcune zone lungo la Tiburtina mentre il Tevere raggiungeva livelli ragguardevoli a Ponte Milvio. Il dicembre de 2008 fu un mese molto piovoso, con quasi 300 mm registrati a Montesacro (pluviometro di via Gran Sasso).
Quest' anno le precipitazioni sono state meno intense. Fino ad oggi, 17 dicembe '09, le P registrate non raggiungono i 100 mm (71 mm dal 1° dicembre). Anche novembre ed ottobre sono stati meno piovosi dello scorso anno.
Fra pochi giorni pubblicherò su questo blog il bilancio delle precipitazioni di questo 2009.

martedì 1 dicembre 2009

martedì 24 novembre 2009

Bilancio delle precipitazioni - mese di ottobre 2009


Precipitazioni ottobre 2009: 58 mm, caduti in due soli giorni (11 e 22 ottobre).

giovedì 1 ottobre 2009

Bilancio delle precipitazioni - mese di settembre 2009


Nel mese di settembre sono caduti sul quartiere Montesacro di Roma 87 mm di pioggia.

giovedì 17 settembre 2009

su Roma, 80 mm negli ultimi 5 giorni

Dal 13 settembre a oggi su Roma (quartiere Montesacro), son caduti circa 80 mm di pioggia.
Nei giorni piovosi del 15 e 16 settembre son caduti in totale 50 mm, il 3 settembre ne son caduti 5 mentre il 17 ne sono stati registrati 3. Nel pomeriggio di oggi, 17 settembre, son caduti altri 20 mm.
La pioggia è caduta in seguito a temporali e acquazzoni.

domenica 13 settembre 2009

Torna la pioggia su Roma dopo più di 2 mesi di siccità

In realtà il primo giorno piovoso per Roma, dopo oltre 2 mesi di siccità, è stato il 9 settembre. Quel giorno però la quantità di pioggia caduta era di solo 1 mm, una quantità minima che riesce a malapena ad innaffiare le radici di piccole piante come l'erba, ma non riesce assolutamente a ricaricare le falde.

Oggi invece il pluviometro di via Gran Sasso ha registrato 5 mm di pioggia, caduti interamente ieri pomeriggio durante un normale acquazzone. Si tratta di una quantità sempre modesta, ma "prepara il terreno" a piogge più consistenti. Se infatti nei prossimi giorni si verificheranno piogge più abbondanti, esse troveranno un suolo non completamente secco ma già "ammorbidito" e reso più permeabile da queste prime leggere piogge.

Per la ricarica vera e propria però, cioè quel fenomeno per cui l'acqua piovana si infiltra nel terreno fino a raggiungere la falda, bisognerà attendere ancora del tempo.

mercoledì 9 settembre 2009

Bilancio delle precipitazioni - mese di agosto 2009


Precipitazioni di agosto 2009 su Roma: 0 mm
Siccità totale!

Bilancio delle precipitazioni - mese di luglio 2009


Precipitazioni di luglio:85 mm caduti nei soli primi tre giorni del mese.

giovedì 2 luglio 2009

Violentissimo temporale su Roma: 38 mm di pioggia in quaranta minuti

Anche oggi pomeriggio un temporale fortissimo si è scatenato su Roma. Stavolta ha superato però di gran lunga quelli dei giorni passati. Un vero e proprio muro d'acqua è caduto sulla città allagando strade, cantine, sottopassi. Tantissimi i fulmini, il cui rumore assordante ha rimbombato per le strade per oltre un'ora.

Alla fine del fortunale il pluviometro segnava ben 38 mm.
Esattamente la quantità di pioggia caduta in tutto il mese di giugno!

E' già il quarto giorno di temporali pomeridiani molto violenti. In questi ultimi 4 giorni (dal 29 giugno a oggi 2 luglio) sono caduti complessivamente 92 mm di pioggia.

La giornata di oggi, come nei giorni scorsi, era cominciata con un bel sole durato fino al primo poeriggio. L'umidità era però molto alta.

mercoledì 1 luglio 2009

cadono su Montesacro 27 mm di pioggia in un' ora

Verso le 16.30 di oggi un temporale fortissimo si è scatenato su Roma rovesciando quantità d'acqua enormi e frequenti scariche elettriche.
Dopo poco più di un'ora la pioggia è cessata definitivamente e il pluviometro segna 27 mm.
Facile immaginare che in altre zone di Roma abbia piovuto di più, in altre meno.

27 mm di pioggia significa che su un'area di 1 metro quadrato (poco più di un giornale aperto) sono caduti 27 litri di acqua.
Se consideriamo che il quartiere Montesacro ha una superficie di 97 Km quadrati... Significa che su Montesacro sono caduti quasi 3 miliardi di litri. Ripeto, 3 miliardi di litri di acqua.

Sono diversi giorni che nel pomeriggio si verificano temporali su Roma, tutti piuttosto consistenti.
Quello di ieri pomeriggio ha scaricato su Montesacro 15 mm d'acqua. Quello di lunedì 29 invece, ne ha lasciati 12. Oggi, il record.

La portata del fiume Aniene intanto è leggermente cresciuta e le acque si son fatte di un colore rossastro.

martedì 30 giugno 2009

martedì 2 giugno 2009

primi due giorni di giugno: piove più che in tutto il mese di maggio

18 mm di pioggia sono caduti su Roma fra l'1 e il 2 giugno.
In tutto maggio erano invece caduti solo 6 mm di acqua.

domenica 31 maggio 2009

Bilancio delle precipitazioni - mese di maggio 2009


Maggio 2009 è stato un mese molto siccitoso per Roma con solo 6 mm di pioggia, caduti peraltro in un solo giorno (5-6 maggio).

La media storica di maggio per Roma (calcolata prendendo in considerazione le precipitazioni dei mesi di maggio degli ultimi 50 anni) è invece di 51 mm. (dati dell'ufficio idrografico http://www.idrografico.roma.it/ )

L'anno scorso, maggio 2008, caddero su Roma 157 mm di pioggia, concentrati in particolar modo nel periodo 19-22 maggio. In quei pochi giorni caddero 137 mm di acqua.

martedì 5 maggio 2009

Da novembre ad aprile in Italia pioggia record

(fonte: http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/pioggia-record/pioggia-record/pioggia-record.html)

Rilevazioni del Cnr: il periodo appena trascorso è il più piovoso degli ultimi 200 anni, con il 54% in più rispetto alla media

ROMA - Pioggia senza fine. Il cielo che vira all'improvviso da azzurro a un grigio minaccioso, e subito dopo, puntuale, arriva lo scroscio. Non è solo un'impressione: i mesi appena passati - con strascichi che durano fino a questi giorni - sono stati i più piovosi degli ultimi 200 anni. Secondo il Cnr, e in particolare per la banca dati del gruppo di Climatologia storica dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, da novembre 2008 allo scorso aprile, l'Italia ha registrato il record grazie a una piovosità del 54% superiore alla media climatologica che viene convenzionalmente assunta, quella del periodo 1961-1990. I corrispondenti periodi particolarmente piovosi degli ultimi due secoli si concentrano quasi tutti nel XIX secolo. In particolare, il mese di aprile 2009 è al 14mo posto della serie storica degli ultimi 200 anni, "anche se - spiegano gli esperti del Cnr - con un'anomalia del 59% di piovosità in più rispetto alla media del periodo di riferimento". I mesi di aprile più piovosi si sono verificati quasi tutti prima del 1950, tranne quelli del 1974, 1978, 1989, 1990. "E per questo - fa notare il Cnr - forse ne abbiamo perduto memoria". Una magra consolazione c'é: almeno non ha fatto molto freddo. All'abbondante precipitazione del mese appena trascorso si è associata una temperatura media piuttosto mite, che pone l'aprile 2009 al settimo posto nella classifica degli ultimi due secoli, con 1.76 gradi sopra la media climatologica del 1961-1990.

giovedì 30 aprile 2009