Dal 13 settembre a oggi su Roma (quartiere Montesacro), son caduti circa 80 mm di pioggia.
Nei giorni piovosi del 15 e 16 settembre son caduti in totale 50 mm, il 3 settembre ne son caduti 5 mentre il 17 ne sono stati registrati 3. Nel pomeriggio di oggi, 17 settembre, son caduti altri 20 mm.
La pioggia è caduta in seguito a temporali e acquazzoni.
giovedì 17 settembre 2009
domenica 13 settembre 2009
Torna la pioggia su Roma dopo più di 2 mesi di siccità
In realtà il primo giorno piovoso per Roma, dopo oltre 2 mesi di siccità, è stato il 9 settembre. Quel giorno però la quantità di pioggia caduta era di solo 1 mm, una quantità minima che riesce a malapena ad innaffiare le radici di piccole piante come l'erba, ma non riesce assolutamente a ricaricare le falde.
Oggi invece il pluviometro di via Gran Sasso ha registrato 5 mm di pioggia, caduti interamente ieri pomeriggio durante un normale acquazzone. Si tratta di una quantità sempre modesta, ma "prepara il terreno" a piogge più consistenti. Se infatti nei prossimi giorni si verificheranno piogge più abbondanti, esse troveranno un suolo non completamente secco ma già "ammorbidito" e reso più permeabile da queste prime leggere piogge.
Per la ricarica vera e propria però, cioè quel fenomeno per cui l'acqua piovana si infiltra nel terreno fino a raggiungere la falda, bisognerà attendere ancora del tempo.
Oggi invece il pluviometro di via Gran Sasso ha registrato 5 mm di pioggia, caduti interamente ieri pomeriggio durante un normale acquazzone. Si tratta di una quantità sempre modesta, ma "prepara il terreno" a piogge più consistenti. Se infatti nei prossimi giorni si verificheranno piogge più abbondanti, esse troveranno un suolo non completamente secco ma già "ammorbidito" e reso più permeabile da queste prime leggere piogge.
Per la ricarica vera e propria però, cioè quel fenomeno per cui l'acqua piovana si infiltra nel terreno fino a raggiungere la falda, bisognerà attendere ancora del tempo.
mercoledì 9 settembre 2009
giovedì 2 luglio 2009
Violentissimo temporale su Roma: 38 mm di pioggia in quaranta minuti
Anche oggi pomeriggio un temporale fortissimo si è scatenato su Roma. Stavolta ha superato però di gran lunga quelli dei giorni passati. Un vero e proprio muro d'acqua è caduto sulla città allagando strade, cantine, sottopassi. Tantissimi i fulmini, il cui rumore assordante ha rimbombato per le strade per oltre un'ora.
Alla fine del fortunale il pluviometro segnava ben 38 mm.
Esattamente la quantità di pioggia caduta in tutto il mese di giugno!
E' già il quarto giorno di temporali pomeridiani molto violenti. In questi ultimi 4 giorni (dal 29 giugno a oggi 2 luglio) sono caduti complessivamente 92 mm di pioggia.
La giornata di oggi, come nei giorni scorsi, era cominciata con un bel sole durato fino al primo poeriggio. L'umidità era però molto alta.
Alla fine del fortunale il pluviometro segnava ben 38 mm.
Esattamente la quantità di pioggia caduta in tutto il mese di giugno!
E' già il quarto giorno di temporali pomeridiani molto violenti. In questi ultimi 4 giorni (dal 29 giugno a oggi 2 luglio) sono caduti complessivamente 92 mm di pioggia.
La giornata di oggi, come nei giorni scorsi, era cominciata con un bel sole durato fino al primo poeriggio. L'umidità era però molto alta.
mercoledì 1 luglio 2009
cadono su Montesacro 27 mm di pioggia in un' ora
Verso le 16.30 di oggi un temporale fortissimo si è scatenato su Roma rovesciando quantità d'acqua enormi e frequenti scariche elettriche.
Dopo poco più di un'ora la pioggia è cessata definitivamente e il pluviometro segna 27 mm.
Facile immaginare che in altre zone di Roma abbia piovuto di più, in altre meno.
27 mm di pioggia significa che su un'area di 1 metro quadrato (poco più di un giornale aperto) sono caduti 27 litri di acqua.
Se consideriamo che il quartiere Montesacro ha una superficie di 97 Km quadrati... Significa che su Montesacro sono caduti quasi 3 miliardi di litri. Ripeto, 3 miliardi di litri di acqua.
Sono diversi giorni che nel pomeriggio si verificano temporali su Roma, tutti piuttosto consistenti.
Quello di ieri pomeriggio ha scaricato su Montesacro 15 mm d'acqua. Quello di lunedì 29 invece, ne ha lasciati 12. Oggi, il record.
La portata del fiume Aniene intanto è leggermente cresciuta e le acque si son fatte di un colore rossastro.
Dopo poco più di un'ora la pioggia è cessata definitivamente e il pluviometro segna 27 mm.
Facile immaginare che in altre zone di Roma abbia piovuto di più, in altre meno.
27 mm di pioggia significa che su un'area di 1 metro quadrato (poco più di un giornale aperto) sono caduti 27 litri di acqua.
Se consideriamo che il quartiere Montesacro ha una superficie di 97 Km quadrati... Significa che su Montesacro sono caduti quasi 3 miliardi di litri. Ripeto, 3 miliardi di litri di acqua.
Sono diversi giorni che nel pomeriggio si verificano temporali su Roma, tutti piuttosto consistenti.
Quello di ieri pomeriggio ha scaricato su Montesacro 15 mm d'acqua. Quello di lunedì 29 invece, ne ha lasciati 12. Oggi, il record.
La portata del fiume Aniene intanto è leggermente cresciuta e le acque si son fatte di un colore rossastro.
martedì 30 giugno 2009
martedì 2 giugno 2009
primi due giorni di giugno: piove più che in tutto il mese di maggio
18 mm di pioggia sono caduti su Roma fra l'1 e il 2 giugno.
In tutto maggio erano invece caduti solo 6 mm di acqua.
In tutto maggio erano invece caduti solo 6 mm di acqua.
domenica 31 maggio 2009
Bilancio delle precipitazioni - mese di maggio 2009

Maggio 2009 è stato un mese molto siccitoso per Roma con solo 6 mm di pioggia, caduti peraltro in un solo giorno (5-6 maggio).
La media storica di maggio per Roma (calcolata prendendo in considerazione le precipitazioni dei mesi di maggio degli ultimi 50 anni) è invece di 51 mm. (dati dell'ufficio idrografico http://www.idrografico.roma.it/ )
L'anno scorso, maggio 2008, caddero su Roma 157 mm di pioggia, concentrati in particolar modo nel periodo 19-22 maggio. In quei pochi giorni caddero 137 mm di acqua.
martedì 5 maggio 2009
Da novembre ad aprile in Italia pioggia record
(fonte: http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/pioggia-record/pioggia-record/pioggia-record.html)
Rilevazioni del Cnr: il periodo appena trascorso è il più piovoso degli ultimi 200 anni, con il 54% in più rispetto alla media
ROMA - Pioggia senza fine. Il cielo che vira all'improvviso da azzurro a un grigio minaccioso, e subito dopo, puntuale, arriva lo scroscio. Non è solo un'impressione: i mesi appena passati - con strascichi che durano fino a questi giorni - sono stati i più piovosi degli ultimi 200 anni. Secondo il Cnr, e in particolare per la banca dati del gruppo di Climatologia storica dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, da novembre 2008 allo scorso aprile, l'Italia ha registrato il record grazie a una piovosità del 54% superiore alla media climatologica che viene convenzionalmente assunta, quella del periodo 1961-1990. I corrispondenti periodi particolarmente piovosi degli ultimi due secoli si concentrano quasi tutti nel XIX secolo. In particolare, il mese di aprile 2009 è al 14mo posto della serie storica degli ultimi 200 anni, "anche se - spiegano gli esperti del Cnr - con un'anomalia del 59% di piovosità in più rispetto alla media del periodo di riferimento". I mesi di aprile più piovosi si sono verificati quasi tutti prima del 1950, tranne quelli del 1974, 1978, 1989, 1990. "E per questo - fa notare il Cnr - forse ne abbiamo perduto memoria". Una magra consolazione c'é: almeno non ha fatto molto freddo. All'abbondante precipitazione del mese appena trascorso si è associata una temperatura media piuttosto mite, che pone l'aprile 2009 al settimo posto nella classifica degli ultimi due secoli, con 1.76 gradi sopra la media climatologica del 1961-1990.
Rilevazioni del Cnr: il periodo appena trascorso è il più piovoso degli ultimi 200 anni, con il 54% in più rispetto alla media
ROMA - Pioggia senza fine. Il cielo che vira all'improvviso da azzurro a un grigio minaccioso, e subito dopo, puntuale, arriva lo scroscio. Non è solo un'impressione: i mesi appena passati - con strascichi che durano fino a questi giorni - sono stati i più piovosi degli ultimi 200 anni. Secondo il Cnr, e in particolare per la banca dati del gruppo di Climatologia storica dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, da novembre 2008 allo scorso aprile, l'Italia ha registrato il record grazie a una piovosità del 54% superiore alla media climatologica che viene convenzionalmente assunta, quella del periodo 1961-1990. I corrispondenti periodi particolarmente piovosi degli ultimi due secoli si concentrano quasi tutti nel XIX secolo. In particolare, il mese di aprile 2009 è al 14mo posto della serie storica degli ultimi 200 anni, "anche se - spiegano gli esperti del Cnr - con un'anomalia del 59% di piovosità in più rispetto alla media del periodo di riferimento". I mesi di aprile più piovosi si sono verificati quasi tutti prima del 1950, tranne quelli del 1974, 1978, 1989, 1990. "E per questo - fa notare il Cnr - forse ne abbiamo perduto memoria". Una magra consolazione c'é: almeno non ha fatto molto freddo. All'abbondante precipitazione del mese appena trascorso si è associata una temperatura media piuttosto mite, che pone l'aprile 2009 al settimo posto nella classifica degli ultimi due secoli, con 1.76 gradi sopra la media climatologica del 1961-1990.
giovedì 30 aprile 2009
lunedì 6 aprile 2009
verso Est c'è dolore oggi
Affacciandomi dal terrazzo del mio palazzo, qui in questa strada che prende il nome dalla montagna più alta d'Abruzzo, il Gran Sasso, vedo in lontananza l'Appennino.
Oggi è una giornata assolata e primaverile, ma c'è un'intensa foschia che rende i contorni delle montagne sfocati e poco distinguibili. Eppure guardando lì verso quei contorni oggi così sfocati, mi sembra di guardare a un infermo, a una terra colma di dolore.
E' un territorio che questa notte, solo 12 ore fa, è stato sconvolto da una scossa di terremoto fortissima. L'Abruzzo è stato scosso da un sisma di magnitudo 5,9 scala Richter. Sono crollate tantissime case, tanta tantissima gente è morta, tanti altri sono rimasti feriti. C'è tanto dolore nell'aria, guardando a Est.
E io mi sento di lanciare un abbraccio a tutti quelli che stanno patendo dolore in queste ore. Un forte abbraccio, di solidarietà sincera.
Oggi è una giornata assolata e primaverile, ma c'è un'intensa foschia che rende i contorni delle montagne sfocati e poco distinguibili. Eppure guardando lì verso quei contorni oggi così sfocati, mi sembra di guardare a un infermo, a una terra colma di dolore.
E' un territorio che questa notte, solo 12 ore fa, è stato sconvolto da una scossa di terremoto fortissima. L'Abruzzo è stato scosso da un sisma di magnitudo 5,9 scala Richter. Sono crollate tantissime case, tanta tantissima gente è morta, tanti altri sono rimasti feriti. C'è tanto dolore nell'aria, guardando a Est.
E io mi sento di lanciare un abbraccio a tutti quelli che stanno patendo dolore in queste ore. Un forte abbraccio, di solidarietà sincera.
giovedì 2 aprile 2009
bilancio delle precipitazioni - marzo 2009
Precipitazioni del mese di marzo: circa 53 mm(L'imprecisione, seppur minima, è dovuta all'assenza del rilevatore nella prima settimana di marzo. Tuttavia la quantità di pioggia trovata nel pluviometro il giorno del rientro è da considerare la somma di quella caduta nei giorni precedenti, visto che l'evaporazione in questo periodo dell'anno è piuttosto limitata per via delle basse temperature).
domenica 8 marzo 2009
bilancio delle precipitazioni - febbraio 2009
domenica 8 febbraio 2009
sabato 24 gennaio 2009
martedì 13 gennaio 2009
Liquefazione del suolo al Parco dell'Aniene
La piena dell'Aniene verificatasi a metà dicembre ha prodotto numerosi danni lungo il suo percorso. Uno di questi è ben visibile al Parco dell'Aniene. In corrispondenza di un canale che si immette nell'Aniene, i muraglioni laterali di cemento hanno subito un cedimento a causa della liquefazione del terreno.
Il fenomeno cosiddetto della liquefazione del suolo si verifica quando la pressione dell'acqua all'interno di un terreno già saturo è talmente forte da annullare la capacità dei granuli del terreno di rimanere uniti e di assorbire le forze.
In poche parole, la forte pressione dell'acqua (in questo caso a causa dello straripamento del canale), fa si che i granuli di terreno vadano in sospensione. IL terreno perde dunque le proprietà di mezzo solido diventando a tutti gli effetti un fluido, liquido. Immaginate di mettere del terreno in un bicchiere e di riempirlo poi d'acqua: il terreno diventa liquido..una poltiglia.
Come si può vedere dalle foto qui sotto, il terreno liquefatto si è disperso nel canale, trascinando con se un pezzo di argine (fra cui degli alberi) e lasciando senza più appoggio il muraglione di cemento, che ha ceduto non avendo più "terra sotto i piedi".
domenica 4 gennaio 2009
bilancio delle precipitazioni - mese di dicembre 2008
Le precipitazioni del mese di dicembre presentano un carattere di eccezionalità, con quasi 300 mm di pioggia caduta. Si tratta di un valore altissimo.La caratteristica che balza agli occhi è comunque che le pioggie si sono concentrate essenzialmente in determinati giorni, toccando punte eccezionali l'11 dicembre (92 mm), il 15 e 16 dicembre (22 mm e 45 mm)
E' in questi giorni che si è verificata la piena dell'Aniene e del Tevere, che nel primo caso ha portato all'esondazione del fiume con gravi danni alle cose.
venerdì 12 dicembre 2008
Aniene in piena, ecco le foto
Ecco alcune foto che ho scattato a Ponte Nomentano e al Parco dell'Aniene (di fronte via Sannazzaro), oggi pomeriggio.
ponte Nomentano alle 15.50
Ponte Nomentano alle 15.50 
Ponte Nomentano visto da Ponte Tazio. ore 16.03

Parco dell'Aniene, ore 16.20
Parco dell'Aniene ore 16.20Tevere e Aniene in piena
Il Tevere e l'Aniene continuano a crescere. Alle 12 l'idrometro di Ripetta segnava un'altezza di 12,05 metri, alle 20 di 12.43 m. Si attende una punta di 13 metri nella notte.
Le acque limacciose continuano a trasportare tronchi, piccole isole di terra e rami, pezzi di baracche, balle di fieno. Tre barconi si sono staccati dai loro ormeggi e sono andati alla deriva scontrandosi contro i ponti. L'Aniene è esondato in molti punti, anche lungo via Tiburtina. Il Parco dell'Aniene è completamente sommerso.
Qui sotto pubblico foto e video che ho scattato/girato questa mattina fra le 10 e le 13 lungo il Tevere, fra l'isola Tiberina e Ponte Sant'Angelo.
Isola Tiberina, ore 10.40
Ponte Cestio (isola Tiberina), ore 11.00
isola Tiberina ore 11.00
Tevere, ponte Sisto e cupolone sullo sfondo. ore 11.30
ponte Sisto
Tevere, ore 11.40. Sullo sfondo Ponte Mazzini .
ore 12.50, Ponte Sant'Angelo. Barcone incastrato.
ore 13. barcone incastrato sotto Ponte Sant'Angelo
giovedì 11 dicembre 2008
evento piovoso eccezionale - notte fra il 10 e l'11 dicembre '08
Precipitazioni: 92 mm
Questa notte su Roma si sono abbattute piogge torrenziali.
Il mio pluviometro ha raccolto circa 92 mm di pioggia, ma il dato è probabilmente in difetto visto che si trovava quasi al colmo. Il dato è comunque coerente con quello del pluviometro di Ponte Salario che segna 95 mm di pioggia dalle 24 di ieri (fonte: http://www.idrografico.roma.it/default.aspx )
Si tratta di un evento eccezionale. Le piogge di stanotte hanno allagato molte parti della città, e a Monterotondo una donna è morta investita dall'acqua in un sottopassaggio.
Leggi la cronaca di questa giornata di maltempo:
http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/cronaca/maltempo-3/maltempo-3/maltempo-3.html
domenica 30 novembre 2008
bilancio delle P - mese di novembre 2008
giorno piovoso del 30 novembre 2008
P: 23 mm
Un temporale molto forte si è abbattuto su Roma questa mattina, verso le 5.30.
Si tratta dell'ennesimo temporale in poche settimane, fenomeno inusuale visto che ci troviamo alla fine di novembre.
sabato 29 novembre 2008
martedì 25 novembre 2008
giovedì 13 novembre 2008
mercoledì 12 novembre 2008
allerta meteo a Roma
da www.comune.roma.it
La Protezione Civile del Comune di Roma ha diffuso un nuovo allerta meteo per la capitale: a partire dal pomeriggio di mercoledì 12 e fino a venerdì mattina, Roma sarà interessata da piogge in intensificazione, destinate a divenire temporali con venti forti (fin dalla serata di mercoledì).
La Protezione Civile del Comune di Roma ha diffuso un nuovo allerta meteo per la capitale: a partire dal pomeriggio di mercoledì 12 e fino a venerdì mattina, Roma sarà interessata da piogge in intensificazione, destinate a divenire temporali con venti forti (fin dalla serata di mercoledì).
martedì 11 novembre 2008
sabato 8 novembre 2008
mercoledì 5 novembre 2008
nubifragio del 4 novembre: una vittima a Roma
Un ragazzo di soli tredici anni è morto ieri nel quartiere Tuscolano schiacciato da un albero caduto per la furia del vento. Roma è stata colpita nel pomeriggio di ieri da un violentissimo nubifragio.
martedì 4 novembre 2008
venerdì 31 ottobre 2008
giovedì 30 ottobre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
giorno piovoso del 29 ottobre 2008 (evento eccezionale)
ore 9.00
Precipitazioni: 91 mm
T: 18°C
Umidità relativa: 85%
Ieri, 28 ottobre 2008, in poche ore è caduta su Roma una quantità d'acqua pari a quella che mediamente cade nell'intero mese di ottobre. Nel mese di ottobre 2007 per esempio, si registrarono 60 mm a Roma Macao. Solo 11 nel 2006, poco più di 100 nel 2005.
91 mm in poche ore è un fenomeno davvero eccezionale.
Si tratta della maggior quantità d'acqua raccolta da questo pluviometro dal giorno dell'installazione.
Poiché il pluviometro che uso è tarato fino a 40 mm, ho dovuto calcolare i mm di pioggia nel seguente modo: ho misurato il volume d'acqua contenuto nel cilindro, usando un recipiente graduato. Erano 400 mL. Ho convertito i mL in cm cubi (1 mL = 1 cc), ottenendo quindi 400 cc. Ho diviso questo volume d'acqua per l'area dell'imboccatura del pluviometro.
Quindi: 400 cc / 44 cm quadrati = 9,1 cm = 91 mm
Precipitazioni: 91 mm
T: 18°C
Umidità relativa: 85%
Ieri, 28 ottobre 2008, in poche ore è caduta su Roma una quantità d'acqua pari a quella che mediamente cade nell'intero mese di ottobre. Nel mese di ottobre 2007 per esempio, si registrarono 60 mm a Roma Macao. Solo 11 nel 2006, poco più di 100 nel 2005.
91 mm in poche ore è un fenomeno davvero eccezionale.
Si tratta della maggior quantità d'acqua raccolta da questo pluviometro dal giorno dell'installazione.
Poiché il pluviometro che uso è tarato fino a 40 mm, ho dovuto calcolare i mm di pioggia nel seguente modo: ho misurato il volume d'acqua contenuto nel cilindro, usando un recipiente graduato. Erano 400 mL. Ho convertito i mL in cm cubi (1 mL = 1 cc), ottenendo quindi 400 cc. Ho diviso questo volume d'acqua per l'area dell'imboccatura del pluviometro.
Quindi: 400 cc / 44 cm quadrati = 9,1 cm = 91 mm
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